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Architettura e un 'itinerario tipico
I posti più suggestivi per la loro architettura sono la Marina Grande, l’antico borgo di Terra Murata, il villaggio dei pescatori di Marina Corricella ed il porto della Marina Chiaiolella. Qui si vedono le particolarità dell’architettura tradizionale: arci, scale esterne, balconi, colore pastello e soprattutto il “vefio”, la tipica apertura ad ampio arco.
La passeggiata inizia alla Marina Grande, anche chiamato Sancio Cattolico, dove le case a schiera di due o massimo tre piani si allineano lungo il mare. Di fronte alla chiesa di S. Maria della Pietà si entra in Via Vittorio Emanuele. La prima strada sulla sinistra, Via Principe Umberto, sale fino alla Terra Murata e l’abbazia S. Michele. Prima di raggiungere Piazza dei Martiri, a metà strada, si entra in un vicolo sulla sinistra dal quale si accede sulla destra al Casale Vascello. I Casali – abitazioni a diversi piani raggruppati intorno a un cortile – sono i primi insediamenti al di fuori dell’area protetta della Terra Murata e risalgono al XVI. secolo. Continuando a salire Via Principe Umberto si raggiunge Terra Murata, la parte più antica e alta dell’isola, che garantiva per secoli la sicurezza degli abitanti davanti alle incursioni dei pirati.
L’enorme costruzione dell’ex-carcere è, come il medievale Palazzo d’Avalos, abbandonata. Nascosta in un angolo si trova l’entrata dell’abbazia di S. Michele, patrono dell’isola, costruita da benedettini intorno all’anno 1000. Una visita della chiesa e delle catacombe vale la pena, anche per la vista meravigliosa che si offre dal terrazzo.
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